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Comune di Rapagnano  ( Provincia di Fermo )

Piazza Siccone, 3  -  tel. 0734 510404 - fax 0734 510879

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Il nostro Comune..

La sua etimologia si fa risalire a "Ripa di Giano", dal momento che nella sommità del colle sarebbe sorto un tempio a quel Dio solare. Rapagnano è citato da Plinio. Nel 1880 vennero alla luce reperti preromani e romani: anfore, vasi in terracotta e in bronzo, lance, elmi e scudi. Nel medioevo è stato un castello alle dipendenze di Fermo. Dichiaratamente filopapale, come dimostrano i merli guelfi dei suoi torrioni, si trovò spesso in contrasto con Montegiorgio. Ha dato i natali a Giovanni XVII, eletto pontefice nel 1003. Nel '600-'700 ha subito notevoli trasformazioni a causa di un terremoto, come l'ampliamento della piazza, la ricostruzione delle chiese e di alcuni palazzi, tra cui il Palazzo Comunale. Nel 1800 è stata ampliata la chiesa parrocchiale.

Da visitare

Nel centro storico si possono ammirare i resti della cinta muraria di forma ovoidale con i tre Torrioni; sul lato nord si trova la Porta da Bora, mentre sul lato sud è la Porta della Pesa che conduce nella piazza: su questa si affaccia il Palazzo Comunale (sec. XVIII) progettato dal­l'architetto Virginio Bracci, che conserva documenti ed una Biblioteca di grande inte­resse. Sempre nel centro cit­tadino si trova la Chiesa par­rocchiale di San Giovanni Battista, eretta tra il 1808 e il 1822 sull'area di due chiese preesistenti, con una stretta facciata su cui si eleva l'alto campanile; degni di nota anche la Chiesa di Santa Rosalia (1754), la Chiesa di Sant'Antonio (sec. XVII), la Pinacoteca ed il Museo par­rocchiale. Fuori dal paese si possono vedere tre chiese rurali: la Chiesa di Santa Co­lomba, ricostruita nel Set­tecento, i resti della Chiesa di San Tiburzio (1507) e la Chiesa della Beata Maria della Beata Maria Vergine.di forma ovoidale con i tre Torrioni; sul lato nord si trova la Porta da Bora, mentre sul lato sud è la Porta della Pesa che conduce nella piazza: su questa si affaccia il Palazzo Comunale (sec. XVIII) progettato dal­l'architetto Virginio Bracci, che conserva documenti ed una Biblioteca di grande inte­resse. Sempre nel centro cit­tadino si trova la Chiesa par­rocchiale di San Giovanni Battista, eretta tra il 1808 e il 1822 sull'area di due chiese preesistenti, con una stretta facciata su cui si eleva l'alto campanile; degni di nota anche la Chiesa di Santa Rosalia (1754), la Chiesa di Sant'Antonio (sec. XVII), la Pinacoteca ed il Museo par­rocchiale. Fuori dal paese si possono vedere tre chiese rurali: la Chiesa di Santa Co­lomba, ricostruita nel Set­tecento, i resti della Chiesa di San Tiburzio (1507) e la Chiesa della Beata Maria della Beata Maria Vergine.

PER SAPERNE DI PIÙ

Nel 1880, nella contrada San Tiburzio, a seguito di scavi archeologici, vennero alla lu­ce importanti reperti pre-ro­mani e romani (scudi, lance, elmi di bronzo con figure a sbalzo), oggi conservati nel Museo Archeologico di An­cona. Rapagnano è il luogo di nascita di Papa Giovanni XVIII (1004-9).

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